ott 25

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La gestione delle risorse idriche, attualmente soggette ad una crescente pressione antropica ed alle crisi ricorrenti legate ai cambiamenti climatici, costituisce una delle problematiche ambientali cui si deve porre maggiore attenzione. In questo senso numerose raccomandazioni relative alla necessità di un nuovo approccio verso le metodologie e procedure di gestione delle risorse idriche sono state emanate recentemente anche dall’Agenzia Europea dell’Ambiente. In questo scenario si colloca il progetto di ricerca SID&GRID (Simulazione e sistemi IDroinformatici per la Gestione delle Risorse Idriche), attualmente in corso, il cui obiettivo principale è di progettare e sviluppare un framework open source per l’integrazione del mondo GIS con la modellistica idrologica ed idrogeologica, per la pianificazione e gestione condivisa degli usi della ricorsa idrica da parte di Enti pubblici e società preposte a tale ruolo.

Obiettivo del Progetto SID&GRID è di sviluppare e rendere operativo un Sistema di Supporto alle Decisioni basato su software open source che possa essere utilizzato quale strumento operativo e condiviso per la gestione e la pianificazione degli usi della risorsa idrica dalla comunità, Enti pubblici e società che gestiscono e utilizzano tale risorsa. Ciò presuppone un importante lavoro di integrazione, in ambiente open, del mondo della modellistica idrologica ed idrogeologica con il mondo GIS attraverso la progettazione e realizzazione di appositi moduli. L’interfaccia grafica strutturerà un sistema di controllo in grado di agevolare e guidare l’utente dalla preparazione dei dati geografici fino alla loro traduzione in variabili numeriche (dati di input) richieste dal solutore del codice del modello matematico.

E’ attivo un sito del progetto in cui è possibile seguire lo stato di avanzamento della ricerca. 

giu 09

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Sicuramente è noto il mondo delle “macchine virtuali” con cui possiamo avere disponibili nei nostri pc vari sistemi operativi che usiamo per test o semplicemente perchè alcuni software che non sono platform indipendent.
L’anno scorso mi è capitato di utilizzare GISVM come macchina virtuale (un disco virtuale con Ubuntu ed una ricca suite di sw GIS open source). Grazie a GISVM ho potuto ovviare ad una serie di problemi di compatibilità e librerie tra alcuni sw GIS e Windows (soprattutto Vista) ed oggi questa macchina virtuale è giunta alla Beta 2. Personalmente mi sono trovato talmente bene che ancora oggi svolgo le lezioni GIS sul mio mac con la VM di GISVM in Ubuntu ;-)

In questi giorni ho appreso che anche un’altra Virtual Machine con un Live DVD è alla terza release con alcune novità che mi hanno solleticato e che ben presto testerò sempre sul mio mac. Il suo nome è Arramagong, la cui distribuzione (come nel caso di GISVM) è libera e disponibile nel web. Tra le novità più interessanti di questa terza edizione, sicuramente le nuove release di Geoserver 2.0, gvSIG 1.9, Kosmo 2.0 e GRASS 6.4 incluse nella VM.

E’ chiaro che tutti questi software possono essere installati singolarmente sulle proprie macchine – nel sito si legge che è presente una cartella con i diversi installer – ma volete mettere la possibilità di disporre di strumenti desktop ed anche server in un solo colpo!
Personalmente ritengo sia GISVM che Arramagong due VM GIS open source molto utili e versatili soprattutto per la didattica GIS e consiglio di provarle sulle proprie macchine 8-)

 
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